
L’Istituto Superiore di Studi Educativi Pedro Poveda (ISESP) ha organizzato con successo il Seminario sulle buone pratiche e la ricerca nell’istruzione inclusiva “Innovare per includere”, lo scorso 7 luglio 2026. L’incontro ha riunito 173 docenti, esperti e autorità del settore educativo per condividere esperienze innovative volte a promuovere un’istruzione inclusiva nella Repubblica Dominicana.

L’Istituzione Teresiana di Malaga (Spagna) ha avviato il progetto “Espacio Sal y Luz” con l’intento di rispondere soprattutto alle esigenze dei migranti e delle persone in situazione di emarginazione, offrendo spazi di accoglienza e integrazione all’insegna della cultura dell’incontro. Da lì hanno potuto accompagnare il processo di regolarizzazione dei migranti.

Più di 20 anni fa, a Cicero, una cittadina dello Stato dell’Illinois (Stati Uniti), è nato un progetto per aiutare i migranti. Stiamo parlando del Progetto Educativo Pedro Poveda (PEP), uno spazio a misura d’uomo con diversi programmi didattici il cui obiettivo principale è migliorare la qualità della vita dei propri allievi. Dalle sue origini nel 2001, ci sono stati molti cambiamenti, ma ciò che conta è che questa iniziativa ha trasformato delle vite sin dall’inizio e continua a farlo ancora oggi.

Martedì 23 giugno è stata inaugurata presso il CITeS (Ávila) la mostra “Juan de la Cruz, el minimalismo místico”, un’iniziativa semplice e al tempo stesso audace, in cui, attraverso diverse forme di espressione artistica e tecniche audiovisive, si ripercorre l’opera essenziale del santo carmelitano.



La Biblioteca Karibuni, situata a Gombe, Karibuni, (RD Congo) ha ospitato la cerimonia di chiusura di un seminario intensivo di due giorni tenutosi nel giugno 2026 sul tema della cittadinanza digitale. Quindici partecipanti hanno completato con successo questo programma intitolato «Dalla manipolazione dell’informazione alla cittadinanza digitale», sotto la guida esperta di Laurette Mondzola, membro dell’Istituzione Teresiana, e di Allégra Bossay.

L’Istituzione Teresiana è membro delle organizzazioni non governative con status consultivo presso l’ECOSOC (Consiglio economico e sociale delle Nazioni Unite) dal 1998 e, in quanto tale, ha mantenuto una presenza piuttosto costante agli eventi relativi alle tematiche scelte in questi anni: diritto all’istruzione, diritto allo sviluppo, donne, giovani e migranti, alternando le sedi di questi eventi, tra Ginevra, New York e Roma.




